Michele Zizza e la prefazione a Metaprompting Strategico
Michele Zizza, dottore di ricerca e professore aggiunto all'Università degli Studi della Tuscia di Viterbo. Giornalista. Scheda completa su Digital Security Festival →
Cosa scrive Zizza nella prefazione
«Il libro di Gabriele Gobbo offre diversi spunti e occasioni di approfondimento e dibattito e coinvolge il lettore attraverso uno stile scorrevole e piacevole.»
Zizza inquadra il libro come testimonianza diretta più che come manuale teorico, un giudizio coerente con il suo lavoro sulla comunicazione istituzionale: la credibilità di un testo tecnico si gioca anche su quanto riesce a farsi leggere da chi non è del settore, non solo sulla correttezza dei contenuti.
«Gabriele Gobbo sottolinea, in più occasioni, la riscoperta di un antropocentrismo nell'era della virtualizzazione prescindibile, troppe volte, dall'etica e dalle ideologie.»
Il richiamo all'antropocentrismo tocca da vicino il terreno su cui Zizza lavora quando analizza comunicazione strategica e disinformazione: un processo che tiene l'essere umano al centro delle decisioni è anche un processo più tracciabile e meno esposto a derive non controllate, indipendentemente dal fatto che l'output sia un testo, un'immagine o una scelta operativa.
Il libro
Metaprompting Strategico è il libro di Gabriele Gobbo sul Protocollo delle 3C, il metodo per dirigere un team di agenti AI attraverso tre fasi: Compare, Challenge, Curate. Zizza firma la prefazione; la postfazione è di Alessandro Franceschi.